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Qualità

dubbi

“Tutto ciò che merita d’esser fatto, merita d’esser fatto bene” (Lord Chesterfield)

Glossario
Struttura, multistrato, tamburato, truciolare, MDF, finuture, melamminici, nobilitati, laminati, polimerici, legno, massello, impiallacciato, tranciato, bordi, ABS, guide , cerniere, supporti, tessuti, vetro, vetro temperato, vetro satinato, vetro acidato, vetro antiimpronta, vetro a specchio, vetro stop-sol, metacrillato, policarbonato, plexiglass, SAN, pannello ecologico, particelle di legno, laccato lucido, laccato opaco nobilitato o melaminico

Struttura:

Generalmente la struttura dei mobili è realizzata con pannelli di truciolare (o particelle di legno) nobilitati o impiallacciati per mobili di qualità superiore. I pannelli posssono essere di diversa costituzione che ne determina resistenza e stabilità.

Il pannello ideale in assoluto è il multistrato, fogli di legno incollati tra loro con le fibre perpendicolari per garantire ottima resistenza, stabilità nel tempo e leggerezza, ma ha costi elevati.

In alternativa un buon pannello con caratteristiche simili ma con un costo più accessibile al precedente è il tamburato, generalmente usato nelle porte da interni o negli armadi per non stressare i meccanismi di apertura  vista la sua qualità, il perso estremamente basso.

Il pannello tamburato e composto da un intelaiatura portante in legno che lo rende stabile, al centro viene inserito un speciale cartone chiamato a nido d’ape, il tutto ricoperto con due pannelli sottili in fibra di legno, questo fa si che sia estremamente leggero.

Il pannello in truciolare è il più economico e il più diffuso con delle discrete caratteristiche che possono variare notevolmente a seconda del tipo di legno usato nella composizione ( pioppo, scarti di lavorazione, legno di riciclo ecc. ). Il pannello in truciolare di per sé non ha una grande resistenza meccanica  se inciso in un lato si spezza facilmente specialmente se nobilitato con carte melamminiche, se usato nei ripiani si curva nel tempo,  per cui diventa indispensabile che abbia uno spessore adeguato alla lunghezza e al servizio che deve svolgere. Il pannello in MDF viena ricavato da legno vergine opportunamente trattato in modo da ottenere una pasta che pressata ad lta pressione si lega in mado da ottenre dei pannelli. L’MDF è sensibile all’umidità ed è molto pesante.

Particelle di legno o meglio definite come truciolare o MDF. Nel primo caso si tratta di una macina grossolana di legno impastata con colla a formare dei pannelli che poi vengono rivestiti con vari materiali di finitura melaminici, laminati, tranciati, ecc. MDF (Medium-density fibreboard) è una macina di legno molto fina e omogenea impastata con dei collanti e pressata per ottenere i pannelli da rivestire.

multistratotamburatomdftruciolare

Le finiture sono  tra le parti più incisive per determinare qualità e prezzi. Sebbene siano sotto gli occhi di tutti non è facile distinguere  il materiale usato. Laminati, melamminici , polimerici, sono tutti prodotti sintetici che imitano le caratteristiche del legno, e come parlare di oro e ottone.

 
 
 

melamminicoI melamminici o nobilitati sono tra le finiture più economiche sono realizzati con fogli di carta sottile circa 1/10 mm, impregnata su resina melamminica su cui viene impressa l’immagine del legno. Si può usare anche da verniciare per i prodotti più economici, l’inconveniente  si usura facilmente, trattiene la polvere per effetto elettrostatico. Particolare attenzione va posta ai pannelli nobilitati, è indispensabile che siano di CLASSE E1, pannelli a bassa emissione di FORMALDEIDE (gas sospettato di essere cancerogeno).

laminato

I laminati sono dei prodotti simili ai precedenti ma con un grado di durezza più elevato,  sono ottenute pressando più fogli gi carta impregnata con resine melamminiche o resine fenoliche. I laminati imitano molto bene anche le porosità  del legno dando un aspetto quasi  reale del legno e se opportunamente trattati hanno una grande resistenza al graffio.

polimerico

I polimerici sono pannelli ricoperti di fogli  plastici a base PVC o PET in tinta unita o con stampa legno, sono ideali per finiture lucide.

Il legno,  il più nobile dei materiali tra le finiture fin’ora descritte e in assoluto  l’unico materiale da costruzione con un effetto positivo sull’ambiente naturale,  grazie a
legnolla sue venatura e al tipo di essenza rende  unico ogni pezzo di arredamento. Rientra molto nella ricerca degli arredi a basso impatto ambientale, a sua volta eco sostenibile, per tutti coloro che ambiscono a questo stile di vita.

Il pannello di legno è in massello quando è composto interamente a tavole di legno incollate tra di loro, generalmente questi pannelli vengono usati per comporre mobili tradizionali o rustici. Il pannello di legno è detto impiallacciato, quando un pannello di legno non pregiato (MDF, truciolare, ecc.) viene rivestito con fogli di vero legno (impiallacciatura/tranciato), questa soluzione viene usata nei mobili moderni dove viene richiesta una certa qualità e uniformità di colore. Il piallaccio o tranciato è una sezione di legno ricavata da un tronco, il suo spessore generalmente varia da 0.5 a 2 mm. Questa tecnica utilizzata sin dal Rinascimento ci permette di ottenere molti pannelli con le stesse caratteristiche, a seconda di come vengono tagliati i fogli si ottiene un diverso disegno di venatura, clicca qui per saperne di più.

Ad un occhio meno esperto serve la guida del venditore per capire la qualità delle finiture, anche perché i nomi utilizzati per definire questi materiali non sempre vengono utilizzati correttamente, rendendo equivoca la scelta finale.

Ad esempio: Nobilitato di noce, finitura ciliegio, sono terminologie utilizzate per i prodotti sintetici. Il termine corretto per descrivere un prodotto di legno è: legnodi noce,  legno di ciliegio.

Generalmente le finiture sintetiche, sono indicate come prodotti ecologici perché salvaguardano le foreste, non si abbattono gli alberi, ecc..  E’ un’ ipotesi molto forzata, e di dubbia validità. In effetti meno del  10% degli alberi viene abbattuto per ricavare prodotti destinati all’edilizia o a scopi decorativi, gran parte della deforestazione è destinato alla produzione di energia. Negli ultimi 30 anni i principali produttori mondiali di legnami,  si sono impegnati nella riforestazione e gli effetti  sono già visibile in Europa e in nord America dove le aree boschive sono aumentate.

Laccato lucido pannello impiallacciato o nobilitato con una verniciatura a poliestere che opportunamente spazzolata diventa lucida. Una buona verniciatura ha bisogno di un fondo perfetto esente da avvallamenti ottenuto con più passaggi intervallati da un tempo adeguato di riposo. La superfice che si ottiene dopo un trattamento di spazzolatura è estremamente lucida ed relativamente resistente, caratteristiche che però andranno a perdersi nel tempo.

Laccato opaco pannello nobilitato o impiallacciato o direttamente su MDF, precedentemente preparato con un fondo adeguato a seconda della finitura cromatica da ottenere e finiti con una verniciatura opaca, si ottiene cosi una superfice leggermente goffrata e al tatto setosa. Se lo stesso procedimento lo si applica in un pannello impiallacciato si ottiene in gergo tecnico un laccato a poro aperto, in quanto si mettono in risalto le venature dell’legno generalmente frassino o rovere, facilmente imitabile dai laminati.

Nobilitato o melaminico pannello in particelle di legno rivestito da un sottilissimi fogli di resina , generalmente imitano le venature del legno ma possono essere anche colorati. Essendo il nobilitato un agglomerato di legno, carta e colle ureiche e melamminiche è una fonte di emissioni di formaldeide nell’ambiente. In la produzione italiana di nobilitato è ampiamente rientrante in classe E1, considerata la più restrittiva e prevede un rilascio medio inferiore ai 2,5mg/m²h .

Tra tutte le superfici colorate lucide, il vetro è senz’altro la finitura con la superficie più resistente e duratura nel mantenere le caratteristiche. Non teme l’acqua ed è facile da pulire, la colorazione non viene mai intaccata in quanto il vetro viene colorato dalla parte interna per cui non è a rischio abrasioni. Con le nuove tecniche oggi si ottengono dei pannelli in particelle di legno (truciolare) accoppiate a dei fogli di vetro  colorati di pochi mm, ottenendo cosi un prodotto estremamente resistente anche agli urti, in grado di mantenere le caratteristiche  nel tempo.  Nell’arredamento il vetro trova un vasto campo di impegno, dai piani tavolo, ante per mobili in genere, porte interne, piani per mobili bagno, specchiere e mensole.

Esistono molte varianti di vetro, a seconda delle lavorazione a cui è sottoposto:

vetro temperato, viene ottenuto mediante un processo termico che ne altera la struttura rendendolo più resistente e in caso di rottura si rompe in piccolissimi pezzi, utilizzato generalmente per  piani tavolo e mensole,

vetro satinato, ha una superficie trattata a satinatura che la rende opaca,

vetro acidato, ha una superficie ruvida ottenuta con un trattamento chimico,

vetro antimpronta, ha la superfice trattata con dei minerali che generano una reazione chimica con effetto autopulente,

vetro argentato o a specchio, ha una superfice ricoperta da un sottile strato di argento o alluminio che crea un effetto riflessione,

vetro stop-sol, un vetro creato con aggiunta di ossidi metallici mediante processo di pirolisi, che lo rendono riflettente ai raggi luminosi.

Prodotti alternativi al vetro:

Metacrillato: materiale plastico noto anche con il nome PLEXIGLAS.

Policarbonato: materiala plastico con ottime caratteristiche tecniche e meccaniche.

SAN: materiale plastico.

Tessuti

Sigla Fibra Provenienza
AC Acetato Chimica
CA Canapa Vegetale
CC Cocco Vegetale
CO Cotone Vegetale
EA Elastam Chimica
EL Gomma Vegetale
NY Nylon Chimica
PA Poliammidica Chimica
PB Poliuretanica Chimica
PC Acrilica Chimica
PE Polietilenica Chimica
PL Poliestere Chimica
PP Polipropilenica Chimica
TA Triacetato Chimica
VI Viscosa Chimica

 tessuti

 

I bordi nei mobili moderni molte volte passano inosservati ma anche questi hanno la loro importanza.

Un buon bordo deve avere uno spessore adeguato per poter effettuare una raggiatura di raccordo con la superficie del pannello ed ottenere uno spigolo morbido e duraturo e non spigoloso e tagliente.

Anche i bordi possono essere in legno, laminati o in ABS. Con i laminati non è possibile ottenere un raggio di curvatura tra bordo e superficie del pannello lo spessore non lo permetterebbe. Per distinguere un bordo il legno da uno in ABS si guarda la piccola parte raggiata del bordo se è ABS non ha venatura e si può notare la tinta omogenea tipica del pvc, mentre nel bordo in legno si possono notare la venature e la tonalità che variano nella lunghezza.

bordo_legnobordo_melamminicobordo_abs

 

Ferramenta: è indispensabile che la ferramenta usata sia in metallo o lega.

Il sistema di guide utilizzato nei cassetti è indice di qualità.

Le guide comuni con rotella sono le più utilizzate specialmente nei mobili economici, sono nate al posto degli scorrevoli in legno o plastica per chi si li ricorda, per renderle più attuali possono essere attrezzate con chiusura rallentata ma non anno possibilità di regolare l’allineamento del cassetto.

Le nuove guide hanno una tecnologia avanzata che guidano silenziosamente il cassetto e lo accompagnano delicatamente nella fase di chiusura rallentandone la corsa, hanno la possibilità di regolare l’allineamento del frontale nei tre assi e possono essere anche ad estrazione totale, nei cassettoni è prevista una guida suplementare per mentenere sempre parallelo in cassetto nelle fasi di apertura o chiusura anche se la manovra viene fatta con una mano sola e in maniera decentrata.

guida_metalloguida_ammortizzata

cerniera

Le cerniere utilizzate in un mobile di ultima generazione hanno la possibilità di essere registrate con facilità anche da personale non esperto. Le ante si possono montare senza l’uso di utensili e la regolazione nei tre assi si effettua con un semplice cacciavite. Sembra poco, ma il mobile nel tempo ha degli assestamenti strutturali dovuti al peso dei contenuti,  all’irregolarità dei pavimenti o pereti ecc., per cui la regolazione  è una cosa indispensabile per mantenere un buon allineamento tra gli elementi.

reggipiani_tirantereggipiani

I supporti dei ripiani specialmente per i mobili a giorno senza schiena dove è indispensabile un ancoraggio solido per mantenere salda la struttura, devono essere ancorati sia al fianco che al ripiano non è consigliabile usare quelli in appoggio ma quelli con tirante.